Il Campionato Mondiale 12 metri Stazza Internazionale inaugura l’Imperia Sailing Week

Nel 40esimo anniversario delle Vele d'Epoca, in acqua i gloriosi scafi protagonisti delle regate di Coppa America fra gli anni ‘60 e ’90

Ha preso ufficialmente il via sabato con il Campionato Mondiale 12 metri Stazza Internazionale - i gloriosi scafi protagonisti delle regate di Coppa America fra gli anni ‘60 e ’90 - la Imperia Sailing Week, che chiuderà il 6 settembre con l’atteso raduno delle Vele d’Epoca e dopo una lunga serie di eventi. Inaugurate dal sindaco di Imperia, Claudio Scajola, le regate del campionato 12 metri SI vedono la partecipazione di imbarcazioni famose come Kookaburra II (campione del mondo nel 2024, armata da Patrizio Bertelli, patron di Prada e Luna Rossa), Kookaburra III, French Kiss, Kiwi Magic, South Australia e KZ-5, che si incroceranno fino a domani in ingaggi e giri di boa serrati, con equipaggi che annoverano nomi blasonati come Torben Grael, Tommaso Chieffi, Andrea Merani, Gabriele Bruni, Marc Pajot, Claudio Celon, Pietro D’Alì, Tiziano Nava. Padrino dell’evento è la leggenda della vela italiana Mauro Pelaschier. «La nostra città – ha affermato Scajola aprendo l’Imperia Sailing Week - ha una storia legata al mare e alla vela che quest'anno, nel 40esimo anniversario delle Vele d’Epoca, sentiamo anche di più. Siamo davvero orgogliosi di aver collegato due eventi di portata internazionale, il mondiale dei classe Coppa America del passato e il raduno delle regine del mare. Nel tempo, la Coppa America è diventata sempre più tecnologica ma il nostro cuore batte ancora per la vela tradizionale, per il legno e per la tradizione marinara».

Gli scafi più conosciuti

A Imperia non solo i campioni più conosciuti ma, come si è detto, anche gli scafi più prestigiosi. Aria, dell’armatrice bolognese Serena Galvani Seràgnoli, plurivittorioso 8 metri Stazza Internazionale, costruito nel 1935 dal Cantiere Costaguta di Genova Voltri, che nello stesso anno firmò la realizzazione di Italia, altro 8mt S.I., medaglia d’oro per l’Italia ai Giochi Olimpici di Berlino 1936. In acqua anche la più “longeva” della flotta, il 13 metri Nin, progettato da Jean Quernel e costruito nel 1913, mentre a “Cambria”, un William Fife datato 1928, spetta il primato di più grande della flotta, con i suoi 40 metri di lunghezza fuori tutto. Molto apprezzato il ritorno di una affezionata della manifestazione come Manitou (Sparkman & Stephens, 1937), che ha saltato le edizioni 2025 e 2024. Grande ritorno della Goletta Palinuro, ormeggiata nel porto di Imperia accanto alle “regine” del mare e visitabile per il pubblico. La nave scuola della Marina Militare Italiana, costruita nel 1934 in Francia e acquisita dall’Italia nel 1950, fu presente all’evento inaugurale de Le Vele di Imperia e torna per celebrare questo importante anniversario. La Marina Militare è da sempre protagonista alle Vele d’Epoca di Imperia. Oltre a collaborare attivamente all’organizzazione, partecipa con i propri ufficiali e allievi dell’Accademia Navale, imbarcati su vere e proprie leggende della storia nautica italiana.

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