Vele d’Epoca 2026: ecco tutti i vincitori di questa quarantesima edizione
Si è ufficialmente conclusa anche questa quarantesima edizione delle Vele d’Epoca, chiudendo così una Imperia International Sailing Week d’eccezione. A trionfare su tutti, Falcon, lo splendido Q Class di Montero De Barros (1926), che vince appunto la classifica overall dell’evento, celebrando al meglio il suo 100° anniversario. Ma, come ormai ben sappiamo, Imperia non premia solo il suo campione assoluto. Ecco quindi tutti i vincitori delle Vele d’Epoca 2026 e alcuni dei più bei momenti di questa splendida manifestazione.
Vele d’Epoca: è il Q Class Falcon a trionfare nella quarantesima edizione
Prima di passare oltre, un accenno a questa edizione “speciale”, non solo giunta alla conclusione della sua quarta decade, ma anche più lunga che mai. Oltre all’incredibile performance del Q Class iridato campione e delle tante splendide barche presenti (60+), quest’edizione delle Vele d’Epoca ha infatti toccato un record di durata, venendo introdotta dallo splendido Mondiale 12 Metri Stazza Internazionale il 28 del mese passato e finendo quest’oggi, rendendo lo spettacolo più intenso e duraturo che mai. Una nove giorni a dir poco brillante, coronata da una giornata conclusiva d’eccezione, con sole e vento in dosi a dir poco ideali.
Vele d’Epoca: i vincitori di ogni categoria
Come anticipato, il premio overall di questa edizione è andato a Falcon (1926), l’eccezionale Q Class di Montero de Barros, brillante portavoce di una tra le più belle classi mai concepite. Un’ottima prestazione portata a casa con un equipaggio di giovanissimi a bordo, che piazza Falcon anche quale primo di categoria tra gli EP Marconi 2.
È invece Baruna of 1938, lo splendido yawl a firma Olin Stephens, a conquistare il primo posto tra gli EP Marconi 1, confermandosi come uno degli scafi da battere in queste manifestazioni. Qualità che, peraltro, porta seco dai tempi del suo primo varo… Va infine ad Endrick, brillante Fife del 1912, il gradino più alto del podio in categoria EP Aurici.
A conquistare, invece, la categoria Classici 1 è lo splendido One Tonner a firma Olin Stephens Arcadia III (1969), mentre è invece il 12 Metri Stazza Internazionale France 1, varato nel 1970 su progetto di Andrea Mauric, a conquistare il podio in categoria Classici 2.
Conquista la categoria Classic IOR il One Tonner Resolute Salmon, un classico d’epoca a firma Britton Chance Jr e vincitore della One Ton Cup di Marsiglia del 1976, anno del suo debutto. Tra i Cruiser, invece, domina il 22 metri a firma Laurent Giles, Cadamà, varato nel 1971. È invece il William Fife III del 1926, Hallowe’en, a vincere in categoria Big Boat.
Chiudono infine le classifiche il 12M SI neozelandese Kiwi Magic, e Parade, rispettivamente vincitori delle categorie Open Class e Spirit of Tradition.
Vele d’Epoca: premi speciali e presenze d’eccezione
Conclusi gli iridati di ogni classe e categoria, Imperia non cessa però di premiare. Da tradizione, infatti, non può mancare la Parata d’Eleganza e con lei i relativi premi.
Ecco così che è l’8 Metri Stazza Internazionale Aria ad aggiudicarsi il Premio Eleganza, seguito da Serenade, vincitrice del Premio Crew Vibes. Va incede al Q Class Falcon il Premio Speciale della Giuria. Eccezionale, quest’anno, il padrino premiante, Mauro Pelaschier.
A guadagnare gli ultimi riconoscimenti, invece, France 1, che porta a casa il Premio Assonautica, mentre va a White Pepper il Premio Ranzini.